DestinAzione? Forlì!

Pur risiedendo a Durazzano, in località Borgo Sisa, ha sempre considerato Forlì la sua città di riferimento. Diplomata presso il Liceo Classico Morgagni, è poi diventata medico veterinario. È stata fi no a poco tempo fa presidente dell’associazione Clan- Destino, che si occupa di problemi ambientali e tutela della salute.

Raffaella Pirini e il gruppo di DestinAzione Forlì

Intervista a Raffaella Pirini, consigliere comunale della lista civica, fra partecipazione e ambiente

Forse non è così vero che i cittadini sono stanchi di partecipare.
Perché quando li coinvolgi veramente nelle scelte cruciali, essi rispondono con grande entusiasmo.
É quello che emerge dall’esperienza di DestinAzione Forlì, la lista civica che ha fatto della partecipazione cittadina oltre che un punto del proprio programma anche una vera e propria regola interna.
Partecipazione, Ambiente, Energia Pulita, Cultura e Solidarietà sono i grandi temi inseriti nel programma della lista.
Abbiamo intervistato Raffaella Pirini, candidata sindaco della lista e ora consigliere comunale grazie al 4,4% di voti ottenuti, che è stata in prima linea con l’associazione Clan-Destino per la battaglia contro l’inceneritore di Forlì.

Perché una lista civica a Forlì?
Volevamo portare avanti delle idee per una gestione della città diverse da quelle che sono state sostenute finora, per questo abbiamo deciso di impegnarci in prima persona.

Ma prima di scendere in campo avete provato ad avere un confronto con altri partiti, ad esempio sulla raccolta differenziata porta a porta che richiedete insistentemente?
Certo, abbiamo cercato di creare dei canali di dialogo, ma quanto emerso dai confronti avuti non è coerente con le idee che proponiamo.


Dal programma si capisce che la partecipazione dei cittadini per voi è essenziale. È diventato anche un metodo di lavoro?

Sicuramente. Ne è un esempio la stessa creazione di DestinAzione Forlì, avvenuta attraverso il passa parola fra persone già sensibilizzate sui temi della democrazia partecipata, dell’ambiente e della riduzione dei consumi. Abbiamo anche coinvolto direttamente alcune persone che ci erano vicine, mentre altre “esterne” si sono proposte autonomamente quando abbiamo presentato la lista.
Il nostro programma è assolutamente aperto ad idee e contributi, ovviamente vagliati secondo i nostri principi etici, che raccogliamo attraverso il sito (www.destinazioneforli. it) e durante gli incontri con i cittadini.
É  incredibile come le persone si stupiscano di trovare fi nalmente ascolto. Loro ne hanno bisogno e noi abbiamo buon orecchio.

Spiegaci sinteticamente su cosa si fonda il vostro programma, com’è la Forlì che vi immaginate.
Il nostro programma si fonda sul buon senso applicato alla vita della comunità. Si parte dal rispetto dell’ambiente e dalla salute, declinati nella riduzione del consumo di territorio e degli sprechi. Tutto questo per aumentare il benessere e la salute dei cittadini. La tutela dell’ambiente può funzionare anche da volano per l’economia.
Si possono potenziare tutti quei settori non ancora sfruttati: risparmio energetico, idrico, produzione di energie rinnovabili, imprenditoria dedicata al riciclaggio dei rifiuti e al recupero delle materie prime.

Un esempio concreto?
Tanto per cominciare affi dare ad una Esco (Società che realizzano gli interventi tecnici per il risparmio energetico a proprie spese, ripagandosi il costo dell’investimento con una quota del risparmio effettivamente conseguito grazie all’intervento, N.d.R.) la riqualificazione di tutti gli immobili del Comune. Tutta la gestione del verde urbano dovrebbe essere ripensata, coinvolgendo le attività dei quartieri e affi dandola a delle cooperative che favoriscono il reinserimento lavorativo di persone svantaggiate, mentre della gestione del suolo pubblico se ne potrebbero occupare gli anziani. Crediamo inoltre che si debbano favorire le attività del centro storico attraverso azioni congiunte con i commercianti, evitando i grandi accentramenticome l’Iper, che non portano sicuramente ricchezza a livello locale.

In che cosa vi distinguete dagli altri?
Siamo estranei ai poteri forti che governano la città, di qualsiasi tipo essi siano.
Ma, soprattutto, siamo animati dalla gioia di vivere e facciamo quello che ci piace fare.

RAFFAELLA PIRINI: pur risiedendo a Durazzano, in località Borgo Sisa, ha sempre considerato Forlì la sua città di riferimento. Diplomata presso il Liceo Classico Morgagni, è poi diventata medico veterinario. È stata fino a poco tempo fa presidente dell’associazione Clan- Destino, che si occupa di problemi ambientali e tutela della salute.